
MARNI: è la donna frutto di un progetto preciso nel ridefinire la silhouette in modo estremamente grafico e pulito, l’elegante minimalismo che punta sulla preziosità dei tessuti, la riconoscibilità delle tinte pastello, le stampe floreali e le geometriche stampe anni ’60 vagamente optical, , le gonne a trapezio lunghe al ginocchio (sotto cui indossare preziose sottogonne di organza). Le scarpe dal tacco e dalla punta quadrata sono bicolore, come le borse e le piccole tracolle.
DOLCE&GABBANA: quando si ispirano alla sicilianità, Dolce & Gabbana danno il meglio di loro. Melanzane, pomodori, cipolle: non è il mercato ma le stampe dei loro abiti, ora lunghi, ora a due pezzi, con culotte a vita alta, pancia scoperta e top. E per la sera, nero e pietre dure. Peperoncini pendono dalle orecchie, luminarie da Festino di Santa Rosalia, pendono dal soffitto.
BYBLOS: Manuel Facchini ha pensato a due immagini contrapposte per la sua donna della prossima estate: androgina per il giorno tra giacche e maglie dalle linee spigolose e una silhouette robotica, romantica per la sera in un gioco di drappeggi degli abiti lunghi che richiama gli antichi pepli in cui le spalle si alleggeriscono fino a diventare nude . La palette è piuttosto neutra: beige, marrone, sabbia, avorio e nero.
MISSONI: una location d’eccezione – la Statale di Milano – un parterre nutritissimo. Missoni è inconfondibile, con i suoi tessuti e la sua maglieria che ha, per l’estate, colori vivi, come il blu cobalto e il rosso magenta. Scarpe con tacco in plexiglass e gonne lunghissime ma trasparenti. Anche in questa collezione, la pancia scoperta è un grande ritorno.
SALVATORE FERRAGAMO: un travolgente turbine vacanziero irrompe sulla passerella di Salvatore Ferragamo. Che sia in tailleur a lavoro, su una nave da crociera o su un red carpet, la donna di Massimiliano Giornetti pensa a soggiorni tropicali e si veste di scintillanti colori esaltati dalle eccellenti sete rigorosamente “made in Italy”, abiti full printed indossati come dei parei fra asimmetriche lunghezze e drappeggi, strati leggerissimi e si concede il lusso e la comodità di portare con sé giusto il necessario nelle clutch, nelle pochette e nelle piccole borse a tracolla di pelle colorata. Ai piedi il sandalo alto con sottilissimo braccialetto alla caviglia.
AQUILANO.RIMONDI: sulle note di Patty Pravo sfilano moderne Beatrice, vestite di broccato, ondeggianti su scarpe che sembrano nuvole e amanti delle tonalità delicate, la cui unica eccezione è rappresentata dalle fantasie dorate.
ROBERTO MUSSO: solo tre colori – rosso, azzurro e bianco – per una collezione basica, lineare, portabile. Bluse bianche, gonne a contrasto, capelli raccolti ma un po’ scombinati. Outfit chic da indossare n città, privo di fronzoli e accessori.
VERSUS: l’arte contemporanea non è solo un fondamentale riferimento iconografico di questa collezione, l’abito è come una tela bianca di fronte a un seguace dell’action painting, così Donatella decide di imprimere sul vestito piuttosto che ritagliarlo come un sagoma. Strappi sul petto e gonnelline molto corte frastagliate sono il look per ragazze molto giovani che non rinunciano al loro spirito sexy nemmeno quando decidono di indossare i pantaloni che sono totalmente trasparenti.
Simona Melani e Andrea Vigneri

