MOSCHINO
Una passerella che ci porta in viaggio tra la Spagna e l’Argentina, con donne che diventano ora matador, ora cowboy, ora ballerine di flamenco. Boleri riccamente decorati, pantaloni a vita alta, oppure ampie gonne leggere, occhiali da gatta e gli immancabili orecchini dorati, rivisitati con nuovi pendenti per questa stagione. I colori: bianco, nero e giallo.
ANTONIO MARRAS: ispirazione letteraria per il talentuoso stilista sardo che non rinuncia mai al suo inconfondibile tocco “intellettuale”. Sulla passerella vanno in scena le due serve raccontate da Genet che amano indossare i preziosi abiti della padrona quando è fuori casa. In effetti si tratta di una collezione raffinata ed elegante, il corpo è fasciato, le stampe sono floreali ma c’è spazio anche per il color blocking verde/turchese, viola/fucsia.
2012 LES COPAINS
Righe navy, shorts gialli, tubini neri e abiti bianchi. Quando le gonne si allungano, aumentano le trasparenze, che lasciano scoperte le gambe. Linee classiche e capi basici per un guardaroba che non segue le tendenze.
ETRO
Sinfonie e forme jazz si affiancano a una vasta palette di colori, che non sono però mai urlati o aggressivi. Le stampe sono geometriche, le linee morbide, il nerocirconda colori e gli occhi delle modelle. Scollature profonde, lunghezze che cambiano dal giorno alla sera, sandali minimali.
C’N'C’ COSTUME NATIONAL
Ennio Capasa veste una donna che ama la couture sportiva, con un’allure androgina ma che non perde mai la sua femminilità. Pochi colori, ma strong: il giallo, il verde – decisamente trend della prossima estate – il rosso fragola e il biscotto, oltre all’immancabile nero. Pantaloni alla caviglia ma con taglio maschile, top a fascia e blouse trasparenti i pezzi forti della collezione.
ICEBERG: è una collezione eclettica che fonde in un mix ispirazioni, materiali, stili e colori diversi. Le stampa pop del fumetto “Valentina” si alternano ai fiori colorati, rete, tulle e maxi paillettes scintillanti si sovrappongono in un guardaroba fatto di tanti strati: pantaloni, giacche, top. Le maglie diventano abiti, la vita dei pantaloni è alta, la silhouette è morbida.
BLUMARINE
Colori fluo, macrostampe di fiori e… fiori veri e propri, supercolorati, applicati agli abiti, indossatti a mo’ di collana hawaiana o addirittura sulle scarpe. Abiti stretti in vita dal sapore anni ’50 per le prime uscite in technicolor, poi la svolta: il mondo è tutto bianco o tutto nero. Ma sono sempre i fiori effetto pop – up ad essere protagonisti.
MARCO DE VINCENZO
Il giovane talento si riconferma tale ad ogni stagione. L’estate porta con sé degli sprazzi d’oro, degli intrecci al centro degli abiti, delle maglie e dei pantaloni. Su un fondo panna, si alternano il rosso fragola e l’azzurro deciso, le camicie sono trasparenti, da indossare senza imbarazzi.
AIGNER
Dive anni Quaranta e Cinquanta, accompagnate di tanto in tanto da qualche modello maschile in passerella. Ma non è un tuffo nel passato, bensì un’omaggio riveduto e corretto alle star del cinema: gonne al ginocchio, ambi abiti a pieghe e blouse abbottonate fino al collo. I colori tantissimi, ma tutti con tonalità da edizione restaurata di un film in bianco e nero.
VERSACE: una sirena che popola le acque della Magna Grecia sinuosa nei mini dress o nelle mini gonne indossate con peccaminosi top o smilze giacchine corte. Il bianco è interrotto dai geometrici disegni di borchie dorate e rotonde o dalle tenui stampe che evocano la flora marina: conchiglie, stelle e cavallucci. Il nero. Ai piedi sandali alti dalle platform esagerate e di sera un trionfo di femminilità con i lunghi abiti dai colori fluo che, come da tradizione, giocano di sensualità con profonde scollature, spacchi molto alti e trasparenze.
Simona Melani e Andrea Vigneri

